MOTOGUZZI STELVIO

Motore
Con l’attesissima Stelvio, spinta dal generoso motore "quattrovalvole", Moto Guzzi mette a segno la risposta italiana al concetto di maxi-enduro stradale, attraverso un modello dalla forte carica emotiva, sottolineata da soluzioni tecniche e stilistiche che si pongono come nuovo riferimento della categoria. Un progetto, quello della moto a 360°, che Moto Guzzi ha sviluppato attraverso una nuova configurazione del motore “Quattrovalvole”, rinnovato nell’impianto di scarico accordato ad un nuovo set-up sull’iniezione e sull’aspirazione, che pur mantenendo il valore della potenza sopra il tetto dei 100 CV, ha reso l’erogazione più morbida e regolare ai bassi e medi regimi. Il propulsore funge anche da elemento portante del nuovo telaio tubolare, una struttura in acciaio ad alto limite di snervamento, rinforzata nella zona del canotto di sterzo e nei quattro punti d’attacco motore. 
Snella nella vista laterale, rastremata nella zona centrale del telaio, la maxi-enduro di Mandello è tra le più compatte moto del suo segmento ed introduce numerose soluzioni e dotazioni tecniche inedite. 
Tra queste sono da rimarcare le inedite ruote a raggi tubeless, dalla finitura anodizzata, la forcella anteriore upside-down con steli ø 50 mm, dotata di supporti pinze freno radiali e il corposo silenziatore in alluminio satinato. Inoltre il pilota può contare su una sella registrabile su diverse altezze, regolare il parabrezza e stivare piccoli oggetti nel vano porta oggetti, ricavato a lato del serbatoio, con apertura azionabile dal manubrio. 
Sotto il profilo stilistico, la Stelvio si rende immediatamente riconoscibile nel panorama della maxi enduro, per il caratteristico frontale, dominato da due potenti fari circolari incastonati in un cupolino che si raccorda con il capiente serbatoio dalla forma piramidale. 

 

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da Motoguzzi Italia